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Galleria Caro Sindaco, gli indignati e incazzati speciali siamo noi.

indignatiCome abbiamo sempre riconosciuto il lavoro a Cataldi, Mureddu, Nieddu, Tollis, Zonca e Lai, non ci siamo neanche risparmiati nelle critiche quando le manchevolezze erano evidenti a tutti. Le nostre critiche hanno anche subito attacchi, tutto ciò però ha poca importanza quando abbiamo la coscienza a posto. Non dobbiamo chiedere nulla di personale se non per la comunità. Da un certo periodo a questa parte anche noi ci sentiamo presi per il culo.
La situazione del cimitero si protrae da tempo, ancora prima che si insediasse l’amministrazione Montella, ma a dare garanzie sul forno crematorio, loculi e cedimenti è stata l’attuale amministrazione.
Dopo il mio sfogo sono stati in molti a raccontarmi particolari a loro accaduti, nello stesso tempo, però, non ci meravigliamo che un laureato (non è un politico) possa avere dato una risposta a una famiglia isolana (non possiamo svelare i particolari). Non è solo mia madre che attende una degna sepoltura, sono tantissimi, e non accetto che dopo tre anni e mezzo devo ancora vedere la sua foto su un cartoncino. “A giugno (2016) si risolverà’.
PS non getto niente (mail) e mi pare di ricordare che l’e-mail alla rubrica l’indignato speciale sia partita, come a molte altre testate giornalistiche, dal mio computer con i numeri di telefono di Montella, Guggini e di una giovane madre.
Tanto per essere chiari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - foto di Antonello Sagheddu

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