Da molti anni vi era in progetto la nuova toponomastica delle vie cittadine. Aveva iniziato l’allora amministrazione Giudice, inserendo i nomi a diverse vie sconosciute oppure indicate come semplici traverse. Poi cambiato il governo comunale tutto sembra essersi arenato, rendendo incompleto quel progetto di riclassificazione di vie e numeri civici: ogni cittadino ha il diritto di essere trovato senza che gli addetti alle consegne (postini, corrieri, portapizze ma anche autisti di ambulanze) si improvvisino detective ma interi quartieri (come Cala Chiesa, Padule o Murticciola) presentano ancora una forte carenza di numeri civici, molti dei quali risultano doppi, inesatti o del tutto mancanti. Siamo alle soglie del 2016 e l’Isola pecca ancora di una delle cose più basilari che una cittadina dovrebbe avere. Con la nuova amministrazione si spera che il problema venga risolto è assurdo che molti cittadini ancora non sanno dove abitano rendendo difficile la loro reperibilità. Saluti
E.L.







I commenti sono disabilitati