Senza categoria»

A DIFESA DEI NOSTRI VOLONTARI.

Nella foto il consigliere Mureddu, l’avvocato Cataldi, l’ex vice sindaco Guccini e l’ex consigliere De Marzo a Cala D’Alga (Spargi) 18 maggio 2024.

Ancora una volta siamo costretti a ricorrere ad alcune precisazioni per il buon nome del gruppo di volontari, che non è iscritto a nessuna associazione: puro volontariato. Ricordiamo che il gruppo è nato a ottobre 2018 e ha raggiunto i 357 iscritti tra sostenitori e volontari, si mantiene con le proprie forze senza chiedere contributi a nessuno (dieci euro di tessera annuale per acquistare buste, guanti e aiutare il prossimo). Noi non dobbiamo fare la guerra a nessuno, solo all’ambiente, ma puntualmente subiamo situazioni sconcertanti. Le circa 30 mila foto (trentamila), sono la dimostrazione pratica di quanto prodotto dai volontari, che hanno ripulito anche vecchie discariche a Caprera, Santo Stefano, La Maddalena e tutte le coste delle isole dell’arcipelago. In questi anni sono state raccolte 152,186 tonnellate di rifiuti di ogni genere in 78 uscite di gruppo, senza calcolare tutti gli interventi delle singole persone che sono oltre 500 (tutte documentabili). IN TOTALE VI HANNO PRESO PARTE 2480 PERSONE. Volontari appartenenti a ogni professione che dedicano il loro tempo all’ambiente in situazioni difficili e pericolose (la documentazione fotografica è a disposizione). Nell’ultimo intervento (18 maggio 2024), hanno operato oltre 180 volontari con un traghetto della ditta GPD, tre motonavi (Corsara, Orient Express e Uragano di Santa Teresa), due imbarcazioni private, 23 gommoni e due motovedette della Guardia Costiera. Squadre suddivise in quattro/cinque persone e su gommoni sono intervenuti nelle isole di La Maddalena, Santo Stefano, Spargi, Budelli, Razzoli, Santa Maria, isola Piana, Corcelli, Barrettini, compresi i fondali di Spargi e Porto Madonna.

Inoltre, quasi giornalmente alcune volontarie raccolgono e segnalano situazioni incresciose senza farsi pubblicità. All’ultima giornata erano presenti molte autorità il comandante della Guardia Costiera Santocchini, il Nostromo Bosu, il sindaco Lai, il consigliere Falchi, il direttore dell’Asl della Gallura Acciaro e l’ufficiale della Marina Militare Moscogiuri, che hanno aderito tesserandosi con il gruppo. Intanto, è in cantiere un’altra iniziativa con il Comune di La Maddalena e la stessa Asl. Insomma, noi siamo in grado di fornire qualsiasi documentazione, anche dei fondali, meritiamo rispetto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA -

I commenti sono disabilitati

Non è possibile inviare un commento in questo articolo

Pubblicità