Di Claudio Ronchi
Un sub maddalenino, nei giorni scorsi, durante una battuta di pesca, si è accidentalmente ferito col fucile subacqueo. Mentre tornava sul gommone infatti è partita la fiocina che era in “canna”. Colpito al braccio, con la fiocina che lo aveva passato da parte a parte, con copioso versamento di sangue e forte dolore, è stato trasportato al Paolo Merlo dove, tagliatagli la muta, è stato necessario prima tagliare con una moletta all’uopo reperita, la stessa fiocina e poi, eliminata la parte con la dentatura che impediva l’estrazione dell’attrezzo dal braccio, sfilarla. A parte il sangue, a parte lo squarcio ricucito, a parte la paura, fortunatamente non è stato leso alcunché di importante.
Io nostri complimenti al Dottor Mario Gulino e al suo Staff. Meglio sempre ricordare la validità di medici e infermieri del Paolo Merlo.
Antonello Sagheddu






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