Iniziamo con il dire ‘a ognuno il suo’. Si, proprio così, per poter fare passerella qualcuno si intromette anche nel lavoro dei compagni di viaggio. Sicuramente devo dare ragione a qualcuno quando denuncia il fatto che non si ha il tempo per adempiere al proprio incarico ma si trova il tempo per rilasciare interviste. Di cosa? Intanto, siamo in grado di smentire anche i vari ‘sembrerebbe’ o i vari ‘punti interrogativi’ a riguardo delle manifestazioni per i 250 dalla fondazione dell’isola. Pur di trovarsi davanti a un registratore, o microfono, oggi si schiaccerebbe chiunque. Il progetto per la ricorrenza c’è e noi ne siamo in possesso perché siamo coinvolti, e lo sapevano anche altri.
Il sentito dire non ci appartiene.






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