L’estate appena conclusa, almeno sul calendario, ha fatto registrare un disastro ambientale senza precedenti. Il gruppo ‘Un arcipelago senza plastica’ ha fatto la sua parte con i volontari che hanno operato singolarmente nelle varie spiagge dell’arcipelago. Il gruppo, che non appartiene a nessuna associazione o Ente è intervenuto a Caprera (31 agosto), raccogliendo quasi 2 tonnellate di ogni tipo di rifiuto (bombole del gas, copertoni, scaldabagni, gommone, plastica ecc.) e il 13 settembre in parte della panoramica, Acquedotto, Ricciolina e Isuleddu con quasi tre tonnellate di materiale (un’infinità di pezzi di ricambio di auto, telai di moto, cucine, scaldabagni, copertoni, reti metalliche ecc. ecc. Sicuramente, almeno nelle isole la maggior parte dei rifiuti è stata portata dal mare, una piccola parte da noi umani. Nelle isole di Caprera e La Maddalena i rifiuti sono lasciati giornalmente da noi umani, grazie al pronto intervento di La Maddalena Ambiente la situazione rimane comunque sotto controllo.
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