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Galleria Il Paolo Merlo, a chiacchiere lo ‘difendono’ tutti.

ospedale paolo merloQualcuno si metta in testa che non molliamo tanto facilmente quando si tratta di salvare il NOSTRO ospedale. Abbiamo le spalle larghe è proviamo a rimandare tutto al mittente. Non chiediamo più le dimissioni dell’Assessore Massimiliano Guccini, perché verrebbe a mancare lo stipendio, ci auguriamo solo che lui e tutti i componenti dell’amministrazione comunale (maggioranza e opposizione), si mobilitino immediatamente, come hanno fatto a Tempio Pausania. ECCO PERCHE’ ANCHE OGGI RICORDIAMO COSA AVEVA SCRITTO L’ALLORA CONSIGLIERE DI MINORANZA MASSIMILIANO GUCCINI.
Siamo certi che la popolazione risponderà alla grande e non si dimenticherà mai dell’iniziativa di Guccini e company.
Noi di Liberissimo, e non siamo soli, continuiamo a ripetere che siamo oltre 30 anni in prima linea per la nostra struttura, non siamo come altri che si svegliano dal letargo a scadenza di un anno e dimenticano cosa dissero a suo tempo.
Alla prossima

Massimiliano Guccini
20 luglio 2013
Se lo scopo della visita dell’Assessore Simona De Francisci era quello di confermare l’intento di chiudere il punto nascite dell’Ospedale Paolo Merlo allora poteva tranquillamente evitare di venire a La Maddalena e starsene a casa. Ci opporremo in tutti modi perché ciò non accada, anche con la forza. Si tratta di un argomento già analizzato nell’ambito della definizione dell’atto aziendale della ASL a gennaio. La contrarietà su questa proposta è stata unanime e forte. Sono state raccolte ben 5000 firme che hanno rafforzato l’azione di contrasto posta in essere da tutti gli esponenti politici e da tutte le organizzazioni sindacali del territorio. Anche la dirigenza ASL alla fine ha recepito tale volontà. Il punto nascite di La Maddalena non si tocca per nessuna ragione al mondo! Da Cagliari non possono fare ciò che vogliono senza rispettare la volontà dei cittadini di La Maddalena che il servizio sanitario lo pagano. Stesso discorso vale per l’eliporto, che venne proposto a suo tempo in sostituzione di alcuni servizi ospedalieri. Se questo è lo scopo non se ne parla neanche! L’Ospedale di La Maddalena va potenziato e ristrutturato senza tenere la calcolatrice in mano. Vista la situazione d’insularità, così come accade nelle altre isole minori, è necessario un ambito specifico in deroga ai parametri generali. L’Assessore meglio ritiri immediatamente la delibera 24/43 che come al solito pone in essere i soliti tagli lineari che sono più semplici, senza incidere veramente sugli sprechi.

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