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Galleria Ospedale Paolo Merlo: ora riconosciamo l’Amministrazione Comunale.

tONINO dEMURONon siamo delle bestie: un solo anestesista reperibile, in caso di trasferimento del paziente viene da Olbia a prendere l’infortunato. Se si tratta di Milza? Perché tutti i vertici Asl non si trasferiscono di casa a La Maddalena?
Di Antonello Sagheddu
Nessuna nota polemica ma sia ben chiaro che noi non possediamo la lampada di Aladino, tantomeno la bacchetta magica, come non la posseggono Montella e Guccini, pertanto noi comunichiamo alla gente cosa realmente ci riferiscono persone del settore. Ieri abbiamo apprezzato, non poco, gli interventi di Massimiliano Guccini, Gaetano Pedroni e Luca Montella. Abbiamo ricevuto un messaggio su whatsapp alle 15.41 che alle 16.30 ci sarebbe stata una manifestazione nel Salone Comunale per difendere il punto nascita. Dopo che anche il sottoscritto ha inviato numerosi messaggi, io e mia moglie, abbiamo ritenuto opportuno e obbligatorio partecipare. Nel giro di poco tempo il salone comunale si è riempito di gente, mamme in attesa, addetti ai lavori, l’autorità marittima (il Comandante della Capitaneria e un suo collaboratore) e Tonino Demuro che qualche settimana è stato baciato dalla dea bendata. Infatti, grazie al penultimo giorno di reperibilità del chirurgo è stato possibile salvargli la vita. L’assessore Massimiliano Guccini l’ha chiamato vicino a lui e ceduto il microfono. Commosso, l’amico Tonino ha voluto ringraziare lo staff medico guidato da dottor Mario Gulino, nessuno escluso. Quello che non condividiamo di Massimiliano Guccini che non rende partecipe la popolazione. Esempio, oltre a tutti i viaggi della speranza fatti a Cagliari (compreso Montella), il perché avrebbe ‘nascosto’ (neanche un comunicato stampa) che il 5 ottobre c’è stata una riunione nei piani alti del Comune con i vertici Asl. Tutto ciò è venuto fuori solo grazie all’Opposizione guidata da Gaetano Pedroni (vedi articolo della Nuova Sardegna del giorno 11 Ottobre 2016).
Tutto ciò è sbagliato Caro Massimiliano, DOBBIAMO ESSERE UNITI, PROPRIO COME IERI. Alla fine basterebbe anche una telefonata.
Prepariamo da oggi uno sciopero generale (almeno un mese di tempo per pubblicizzarla), che comprenda anche Palau e Frazioni vicine. Dobbiamo informare i nostri concittadini uno per uno: bussare casa per casa, lasciando volantini nelle panetterie, edicole, bar e posti di lavoro.
CON NOI DEVONO PRESENZIARE MARINA MILITARE, GUARDIA COSTIERA, MARITTIMI, FORESTALE, ALUNNI ECC. ECC.
GAETANO PEDRONIGUCCINI Marticolo punto nascita

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