Di Gabriella Selva
Ciao Antonello, intervengo a riguardo della struttura ospedaliera avendo usufruito 3/4 volte del Pronto soccorso a Maddalena, ma non solo per questo motivo.
Come turista, prevalentemente estiva, mi associo alle rimostranze verso la chiusura dell’ospedale Merlo. La Maddalena è un isola, dista dalla Sardegna ben 15/20 minuti di traghetto. Come si fa solamente a ventilare l’idea di lasciare i Maddelanini, e non solo loro, senza una struttura ospedaliera? Ci sono centinaia di casiste, dove una persona potrebbe morire proprio perchè non si giunge in tempo ad Olbia? Vogliamo citare l’infarto? vogliamo citare un embolia di un sub? Un parto con complicanze? un malato di cancro? un ictus? annegamenti?
Ci tengo anche a raccontare la plurima esperienza di Pronto Soccorso a La Maddalena di miei parenti stretti che hanno avuto la necessità di essere visitati durante le vacanze estive, l’anno scorso mio marito ha fatto per la prima volta nella sua vita una colica renale, proprio a Maddalena e si è reso necessario durante la notte l’intervento in ospedale. Ti immagini di notte, con i traghetti uno ogni ora, come può fare una persona con dolori lancinanti aspettare l’ora del traghetto?, impiegare 20 minuti per andare a Palau, più un’ora fino a Olbia …… follia davvero!!!
Un centro abitato con 11.000 persone residenti NON può essere privato di una struttura sanitaria !!!
Anni fa ho conosciuto un turista torinese in dialisi che erano anni che non faceva le vacanze estive per il suo problema. Ebbene ha potuto venire a La Maddalena, perchè l’ospedale di Torino si era messo in contatto con il Paolo Merlo ed avevano garantito la dialisi per il turista, immaginatevi la sua felicità di sentirsi ” normale”.
Spero che tutte le nostre voci siano ascoltate, perchè davvero sarebbe una follia.
Ciao






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