Abbiamo deciso di riproporre lo sfogo dell’attuale assessore comunale Massimiliano Guccini del 20 luglio 2013, perché a tutt’oggi la frase ‘Ci opporremo in tutti i modi perché ciò non accada, anche con la forza’, oggi con il Guccini dall’altra parte della barricata, non è stata messa in pratica. Non ha unghie o denti? A noi sembra che manchi qualcos’altro. Intanto, sabato alle 11.00 da Piazza Gallura a Tempio Pausania, partirà la manifestazione per difendere la struttura sanitaria di Tempio Pausania.
Dal blog del nostro amico Di Tempio Pausania Antonio Masoni (Gallura News) veniamo a conoscenza che presso l’Unione dei Comuni dell’Alta Gallura si è svolta una riunione. Dal Blog ‘Alla riunione dell’Unione dei Comuni, hanno partecipato nell’ordine: Nicola Muzzu (Aggius), Gian Martino Loddo (Calangianus), Emiliano Deiana (Bortigiadas), Tony Stangoni (Badesi) e Andrea Biancareddu (Tempio) che ha chiamato a raccolta, con un appello finale, i cittadini del territorio ad esserci sabato mattina. alle ore 11,00 in Piazza Gallura.
ECCO A CHI INTERESSA VERAMENTE LA SANITA’.
Informiamo che chi volesse partecipare alla manifestazione di Tempio, alle 9.30 da La Maddalena partiranno alcuni rappresentati isolani, ci sarebbero ancora due posti liberi. Rivolgersi a Aurelio Torta.
20 luglio 2013
Se lo scopo della visita dell’Assessore Simona De Francisci era quello di confermare l’intento di chiudere il punto nascite dell’Ospedale Paolo Merlo allora poteva tranquillamente evitare di venire a La Maddalena e starsene a casa. Ci opporremo in tutti modi perché ciò non accada, anche con la forza. Si tratta di un argomento già analizzato nell’ambito della definizione dell’atto aziendale della ASL a gennaio. La contrarietà su questa proposta è stata unanime e forte. Sono state raccolte ben 5000 firme che hanno rafforzato l’azione di contrasto posta in essere da tutti gli esponenti politici e da tutte le organizzazioni sindacali del territorio. Anche la dirigenza ASL alla fine ha recepito tale volontà. Il punto nascite di La Maddalena non si tocca per nessuna ragione al mondo! Da Cagliari non possono fare ciò che vogliono senza rispettare la volontà dei cittadini di La Maddalena che il servizio sanitario lo pagano. Stesso discorso vale per l’eliporto, che venne proposto a suo tempo in sostituzione di alcuni servizi ospedalieri. Se questo è lo scopo non se ne parla neanche! L’Ospedale di La Maddalena va potenziato e ristrutturato senza tenere la calcolatrice in mano. Vista la situazione d’insularità, così come accade nelle altre isole minori, è necessario un ambito specifico in deroga ai parametri generali. L’Assessore meglio ritiri immediatamente la delibera 24/43 che come al solito pone in essere i soliti tagli lineari che sono più semplici, senza incidere veramente sugli sprechi.






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