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Galleria La storia infinita del Parco Nazionale Arcipelago La Maddalena.

zavagli-1Con le unghie e con i denti cacciate le zecche.
Nei giorni scorsi il Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti ha fatto visita al Parco (dicono una visita informale, solo per la stampa visto e considerato che persone, non dipendenti dall’Ente, hanno pubblicato le foto, mettendosi in mostra, su facebook). Il Ministro ha visitato la vergogna del casermone di Zavagli (Spargi), dove sono stati spesi più volte soldi pubblici (nei prossimi giorni vi mostreremo alcune foto inviateci nel mese di novembre dove è evidente l’abbandono totale con importanti infiltrazioni d’acqua), e le strutture di Stagnali, quelle presentabili. Non vogliamo lanciare accuse o criticare nessuno ma ci permettiamo di evidenziare alcuni problemi. Basta con lo spreco di denaro pubblico, è necessario intervenire immediatamente per salvare la prossima stagione estiva. Abbiamo un mare di disoccupati e non possiamo permetterci più certi lussi.
A) Ci dicono che sono scadute da tempo alcune convenzioni riguardanti i ‘musei’, oltre le pulizie, la luce e la locazione in ‘concessione’ senza nessun cambio di destinazione d’uso (come il casermone di Spargi, che sembrerebbe tocchi al Comune), pertanto è necessario che le delibere vengano fatte come VOLONTARIATO. Si gestiscano tutto da soli senza che pesino sul bilancio dell’Ente. Noi vigileremo con attenzione.
B) Che il Commissario cerchi recuperare i soldi (5 milioni di euro), destinati a Punta Rossa e zone limitrofe (acqua, Luce, telefono, percorribilità. Sicurezza ecc. ecc), come da progetto finito in qualche cassetto.
C) Sembrerebbe che siano stati perso circa 1 milione e quattrocentomila di convenzione del famoso parcheggio di stagnali che doveva essere ultimato nella Primavera del 2011.
D) Che il Commissario ridimensioni certi personaggi che non sono (neanche) dipendenti del Parco.
E) Che il Commissario faccia cambiare tutte le serrature delle struttura di Via Giulio Cesare e di Stagnali.
F) Ci auguriamo, pure, che certe persone non prendano più iniziative da sole.
G) Non parliamo, poi, dei beni da dismettere.
H) NON DIMENTICHIAMO I NOSTRI DISOCCUPATI, NON VOGLIO DIRE ALTRO.

Per ora può bastare, alla prossimacasa-spargi-okcasa-spargi-1casa-spargi-2casa-spargi-3spargi-4

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