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FRANCESCO VITTIELLO SUL PUNTO NASCITA.

Con preghiera di pubblicazione A poco più di tre giorni dall’uscita della notizia sulla possibile riapertura del punto nascita mediante deroga succede che : Quando non si poteva partorire (giustamente ci si lamentava) e molti criticavano. Oggi c’è la possibilità che si possa riaprire, poter far tornare almeno un poco di sereno sulla sanità locale, e cosa succede ? Che c’è chi continua a criticare, ostacolare e persino a fare sfottò. Tutti che continuano a dire “noi c’eravamo, noi abbiamo lavorato sotto traccia ecc”, ma risultati ZERO ! Questo è un piccolo risultato lavorando sotto traccia, che sicuramente non ha meriti locali a nessun livello … o FORSE SI. Bisogna stare sicuramente con i piedi per terra, e aspettare la notizia ufficiale e se ciò accadrà non prendetela male, sarà solo merito della Lega, di Dario Giagoni dell’ assessore Mario Nieedu. Purtroppo però ci sono alcuni isolani indottrinati politicamente e persino alcuni professionisti dell’ odio ideologico che non sono contenti quando qualcuno riesce ad iniziare il percorso che aveva promesso in campagna elettorale, percorso che potrà esser difficile ma non impossibile. Bisogna avere calma, non festeggiare troppo ma neanche cercare di ostacolare l’iter ministeriale. ATTENZIONE IL TUTTO NON È UN REGALO, MA È UNA COSA DOVUTA, CHE DUE ANNI FA ANDAVA MIGLIORATA E NON TOLTA, PROPRIO PER LA PARTICOLARITÀ DEL Paolo Merlo E PER LA POSIZIONE DELL’ISOLA LONTANA DA TUTTO. Sennò la soluzione ormai si sa qual’ è: lasciare tutto com’è e andare a partorire ad Olbia ! La cosa che fa più indignare è la gelosia politica : se lo fai tu fa schifo o sei asino, se lo faccio io è bellissimo. Se almeno sugli argomenti seri come la salute si cancellassero i colori ed i partiti e si lavorasse da UOMINI per arrivare ai risultati che ci servono per esser almeno una comunità unita e dignitosa sarebbe bellissimo. Una richiesta di deroga viene presentata con all’interno tutto ciò che serve per poter riaprire un Punto Nascita, e come vale per l’Emilia Romagna vale per la Sardegna. Non solo la messa in sicurezza di tutta la struttura, ma anche il ripristino delle figure sanitarie al momento sotto numero. Il ministero può accoglierla in toto, o dire no, ma non può scindere i punti in ciò che vuole. Noi addirittura morfologicamente, siamo messi meglio dei paesi di montagna, visto che loro durante l’inverno, molte volte, le persone possono esser prelevate solo dall’elisoccorso, perché le strade sono impraticabili causa neve. Ad ogni buon conto, e termino, la deroga, quando verrà concessa, ripeto, prevede il ripristino di tutte le figure al momento mancanti e l’obbligo di messa in sicurezza dei reparti. Per informazione di chi legge nel blocco parto / operatorio i lavori sono terminati e la TAC è di nuovo in funzione ed operativa. L’anestesista è presente ( convenzione con UNISS ), il cardiologo non è mai mancato, ci vorrà il Pediatra ma i concorsi per questa figura professionale ( e non solo ma anche per infermieri ed altri medici ) sono in via di espletamento. Tra qualche giorno comunque chiunque potrà leggere sul sito ATS ogni informazione necessaria per togliersi ogni dubbio in merito. In attesa che il governo di Roma dia la deroga anche a noi come le ha concesse per i tre punti nascita di Bonacini tre giorni prima delle regionali dell’ Emilia Romagna, lo stesso, giusto per precisare, che li aveva CHIUSI. Mi appello quindi al buon senso di tutti per essere oggi più coesi che mai e lasciare lavorare l’assessore Nieddu e tutte le persone di buona volontà. Grazie per l’attenzione. Francesco Vittiello

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