Da circa un mese riceviamo proteste da cittadini, e non solo, riguardanti la Camera Iperbarica. Secondo molti il ‘trucco’ della mancanza di personale è vecchio come il cucco: è chiusa. Mancanza di personale? Strano, non è mancato quando mancava la camera e manca oggi? Finiamola di prendere per il sedere la gente. A tale proposito nel precedente Liberissimo avevamo chiesto qualche notizia in merito alla ASL, al Direttore Sanitario, al consigliere regionale Pierfranco Zanchetta, al Sindaco Montella e all’Assessore Comunale Massimiliano Guccini. Ebbene, gli unici a risponderci sono stati il Sindaco Luca Montella e l’Assessore Guccini, che ringraziamo, con la nota che riportiamo sotto.
Camera Iperbarica chiusa: Montella chiede una riunione urgente della Conferenza Sanitaria Territoriale.
E’ trascorso quasi un mese dalla chiusura (per le sole emergenze) della camera iperbarica di La Maddalena disposta a causa della mancanza di personale medico.
Dichiara l’Assessore alla Sanità Massimiliano Guccini: “In merito a questo problema abbiamo contattato sia la direzione sanitaria di Olbia, nella persona del Dott. Paolo Tecleme, che l’Assessore alla Sanità regionale Dott. Luigi Arru. Agli stessi abbiamo ribadito che non poter contare sulla disponibilità del servizio iperbarico è grave per tutto l’anno, ma in particolare durante la stagione estiva risulta essere estremamente pericoloso. Sono decine le persone che si immergono quotidianamente” prosegue Guccini “a loro, ma non solo, deve essere garantito un soccorso salvavita come la camera iperbarica. Seppur comprendiamo le difficoltà nel reperire personale medico riteniamo non sia possibile continuare a non trattare le emergenze di questo tipo disponendo l’eventuale trasferimento alla struttura di Cagliari con perdita di tempo prezioso. Una soluzione deve essere trovata immediatamente. Non si può rischiare che ci scappi il morto! Il Sindaco Montella, nella sua qualità di componente esecutivo della conferenza socio sanitaria, ha chiesto la convocazione urgente della Conferenza Socio Sanitaria al fine fare il punto della situazione.”
Caos al Ticket
Ai due impiegati del ticket del Paolo Merlo è vietato andare in ferie o ammalarsi? Sembra proprio di si. Sono persone umane come noi e possono capitare necessità di famiglia, indisposizioni ecc. ecc. pertanto bisogna rispettarli. Nella giornata del 22 giugno abbiamo assistito a una fila interminabile. Per la privacy non possiamo dire altro. Purtroppo una delibera sulle assunzioni sta comportando la chiusura di interi blocchi operatori: un vero manicomio. Secondo voci di corridoio il rimedio ci sarebbe, mi riferiscono, ma sembrerebbe che qualcuno faccia ostruzionismo.
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