Nonostante l’intervento della squadra lavori, il terzo in ordine di tempo, qualche figlio di buona donna continua a prendersela con la colonnina appena riparata dagli operai del Comune. E’ impensabile che il monumento dedicato ai nostri ragazzi, il primo in Italia, possa essere subire continuamente degli atti vandalici senza che nessuno, MAI, possa avere visto qualcosa. A memoria tra scritte, rovesciamenti della sfera di granito, danni alle catene e rottura del pilastrino siamo a quota otto/nove. Una cosa del genere non è più sostenibile, mai un colpevole.
Chiediamo a qualche imprenditore la possibilita’ di poter fare ricostruire la colonnina a sue spese. 







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