Martedì 22 marzo alle ore 18,00, nella Sala Conferenze del Palazzo Fresi, sarà presentato il libro del giornalista maddalenino Salvatore Abate.
“Un porto di terza classe e altre cronache scombinate”, è pubblicato per i tipi della casa editrice Taphros di Olbia ( la cui “anima” è però il maddalenino Dario Maiore).
Il porto di cui si parla è quello di un’isola, multiculturale, policroma, internazionale.
E’ un’isola-porto di mare, quindi, aperta a influenze di varia natura, e di varia provenienza.
Dove gli umani che vi dimorano, e che vi hanno dimorato, sanno, e hanno saputo, ma non sempre, quello che cercano, e che cercavano, e che vogliono,e che volevano.
Bastano pochi tratti per illustrare un fondale scenico, pochi aneddoti per definire un personaggio, poche frasi per raccontare un fatto.
Questa “galleria” di episodi realmente accaduti, di memorie, di testimonianze, di frammenti di vissuto, è stata nominata da Abate “altre cronache scombinate”. “Perché – sostiene l’autore- tra l’una e l’altra non vi è nessuna evidente correlazione. Sono state messe in ordine, ma è un ordine strumentale, irregolare: un punto di debolezza, che è la forza di ogni racconto”.
I racconti riguardano alcuni protagonisti della “storia minuta” , “A’balena”, Il conte di Spargi, il filosofo di strada Giovanni Muredda, Rafael Neville e altri.
“ Abate parla e racconta il suo paese, tenendo fede alle parole del grande Lev Tolstoj: ’parla del tuo paese, tutti ti capiranno!’ Portando all’attenzione i contenuti minimi del vivere quotidiano, costruisce inaspettatamente una mappa della gente fra cui ha vissuto e in cui ha osservato pregi e difetti”-ha scritto Francesco Nardini nella prefazione del libro.






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