Sono passate oltre due settimane da quella manifestazione che aveva unito migliaia di maddalenini per la difesa dell’ospedale. Ora bisogna agire, chi ha il potere di farlo deve portare avanti quella lotta che avrà a che fare con il futuro dei maddalenini. Asl e Regione non sembrano intenzionati a riaprire il punto nascita neanche per quei parti fisiologici a basso rischio nel quale è prevista la deroga anche se si sta sotto la soglia dei 500 parti annui, anzi hanno intenzione di installare ad Olbia l’elisoccorso: cosa che ci farebbe sentire sicuri se fosse un supplemento o un completamento del servizio di soccorso e non una sostituzione o un pretesto per tagliare i servizi sanitari sull’Isola anche perchè si sa che di notte e durante il maltempo l’elicottero non garantirebbe con efficienza un servizio basilare come quello sanitario. Tutto l’ospedale rischia, la pediatria avrà un forte ridimensionamento, per la camera iperbarica si attende la delibera che chiarisca la sua permanenza qua, ma molti servizi sono carenti e alcuni non esistono più da anni. Non possiamo più perdere pezzi, l’isola non se lo può permettere.
Saluti E.L.







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