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Galleria Strade della Gallura un vero disastro

comiti a oschiriDi Marco Giordo

Le strade della Gallura sono un disastro, lo sappiamo, ma non finiscono mai le sorprese. Ogni mattina per lavoro viaggio da Palau a Santa Teresa Gallura, una strada parecchio trafficata d’estate, un po’ meno d’inverno. In questi giorni un gruppo di operai ha ripristinato la segnaletica sul manto stradale, con una grande novità: in pratica da Palau a Santa Teresa (e viceversa), a parte un breve tratto in rettilineo di 600 metri, il resto è tutta una striscia continua! Prima di questi ultimi lavori non era così, c’erano diversi tratti in linea tratteggiata, ma gli zelanti operai che hanno spesso “sbavato le strisce” o i loro capi, hanno deciso diversamente. Tra Palau e Santa Teresa non si può superare, sono vietati i sorpassi, e si è creata così una situazione fantozziana, perché se uno trova un’Ape o una bicicletta in quel tratto di strada rischia di impiegare un’ora circa per un tragitto di soli 24 km! Alla faccia del buon senso e delle regole che prevede la circolazione stradale. Inoltre vorrei evidenziare altre due problematiche. All’arrivo a Palau tra le varie rotatorie poste prima dell’ingresso al paese le strisce sono ancora gialle e non bianche, perché? Infine un’ultima cosa. L’altro giorno ho scoperto che sulla litoranea Santa Teresa – Castelsardo all’arrivo alla rotatoria di Badesi c’è un evidente dislivello, ed in pratica se uno arriva veloce salta e rischia di finire fuori strada o quanto meno di rimetterci la coppa dell’olio. Complimenti.

Nel 2009, vedi foto, il sindaco aveva partecipato alla manifestazione di protesta per la strada Olbia-Sassari ma aveva disertato la manifestazione di tutti i sindaci per la Olbia-Palau-Santa Teresa,
Antonello Sagheddu

© RIPRODUZIONE RISERVATA - foto di Antonello Sagheddu

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