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Galleria Stato di agitazione al Parco.

fabrizio fonnesu OKOrmai è diventata una tradizione far ridere il mondo sulle continue problematiche che puntualmente nascono al Parco. Non sono bastate le polemiche all’indomani dall’esclusione dalla candidatura dei direttori sardi. La decisione assunta dal Consiglio ha il sapore di una vera e propria discriminazione nei confronti di quanti, tra l’altro inseriti in un albo nazionale dei Direttori, hanno gli stessi diritti degli altri partecipanti. Sappiamo da fonte certe che la situazione finirà in un’aula di tribunale.
A seguire è nato il ‘problema’ dei chioschi dopo anni di assoluto silenzio. Problema che secondo molti ci sarebbe una manovra architettata ad arte per creare problemi all’amministrazione comunale.
Nella giornata di ieri (19 NOVEMBRE), durante una movimentata riunione tra i rappresentanti sindacali e il presidente del Parco Fabrizio Fonnesu è stato promosso lo stato di agitazione. Il tutto, oltre ad altri problemi evidenziati durante la riunione, per le somme mai erogate dei piani performance 20115/2016/2017 sanati dall’ex commissario Leonardo Deri e dall’ex direttore f.f. Yuri Donno.
Insomma, un insieme di cose che sicuramente arriveranno sul tavolo del Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente Dottoressa Maria Carmela Giarratano.
IN ALLEGATO IL COMUNICATO FIRMATO DAI SINDACALISTI LORENZO PORQUEDDU, LUCIANO BARTOLOZZI, ALBERTO TINTERI E PER LA RSU UMBERTO MARINI. SIMONA MARIOLU E GIOVANNELLA URBAN.
Proclamazione stato di agitazione

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