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Galleria Si stava meglio quando si stava peggio

abateDi Salvatore Abate
Ciao Antonello,
nel mio continuo, e spesso piacevole, peregrinare per ragioni legate al mio lavoro, bello ma certo non comodo, sono finito a Marina di Pulsano. E’ la “spiaggia” di un paese della provincia di Taranto, ma non troppo lontano da Gallipoli: tante case vacanza e pochi alberghi. Come da noi a La Maddalena. La differenza però è sostanziale. Questi pochi alberghi possono occupare tanti locali, pulsanesi e dei paesi vicini. Pur avendo dimensioni ridotte, l’industria delle vacanze rappresenta, qui, una voce importante dell’economia. Da noi le stagioni si ricordano, da qualche tempo, per i numeri impressionanti: quante presenze, ogni estate a La Maddalena e nell’arcipelago. Sono contento di questo. Però, una riflessione consentimi di farla, e non mi sento affatto come la volpe che non può raggiungere il filare dell’uva. Vorrei proprio vedere quanti isolani, a parte gli imprenditori del settore, operano nel turismo nella propria città di origine. Pochi, pochissimi….
Qualcuno che vi lavorava da anni è stato estromesso perché pretendeva uno stipendio normale, altri, come me, hanno preferito cercare altrove.
L’unica catena presente nel territorio assume poco più di una decina di maddalenini. Allora, sostengo io, il turismo per noi non può essere il sostegno principale della nostra economia, se non crea occupazione, ma solo ricchezza per pochi, e molti di questi neppure residenti a La Maddalena, con società registrate oltre Tirreno.
Chiudo, e ti auguro un buon prosieguo di vacanza, perché è ora che tu ci vada, in vacanza.

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