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RIUNIONE CONSIGLIO DIRETTIVO ENTE PARCO.

Dal nostro inviato il Gabbiano tecnologico. Nel pomeriggio di venerdì 15 maggio si è svolto il primo consiglio direttivo del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena in videoconferenza, trasmesso in diretta Facebook e sul sito dell’Ente. Ventidue i punti all’ordine del giorno trattati in poco più di 4 ore. Trattazioni e deliberazioni che, approvate tutte all’unanimità, hanno dimostrato il completo allineamento di pensiero e vedute tra il Presidente Fonnesu, e i Consiglieri G.Loj, M. Esposito, L. Ronchi e GL. Mureddu con il Direttore Zanelli . Il consiglio direttivo ha portato alla luce le difficoltà che l’Ente sta attraversando per via della emergenza epidemiologica del COVID-19 e dell’enorme mole di lavoro arretrata a cui il direttore sta facendo fronte nonostante le limitazioni imposte dallo smart work. Sono stati affrontati temi importanti e strategici per la Governance dell’Ente, che, in maniera unita e coesa, ha richiesto al Direttore il massimo sforzo per arrivare ad avviare la stagione estiva nel più breve tempo possibile assieme all’assunzione dei collaboratori stagionali e guide dell’Ente Parco. Resta inoltre prioritaria per l’Organo di indirizzo, la sistemazione e riapertura del sentiero di Cala Coticcio e la demolizione degli illeciti abusivi dell’immobile di Cala di Roto-isola di Budelli, entro il 2020. Tra i tanti temi affrontati quelli di maggior rilievo hanno riguardato:  il riavvio del Piano del Parco e delle trattative riprese con lo studio redattore del Piano circa gli aggiornamenti degli studi scientifici complementari;  il recupero dello scheletro di capodoglio spiaggiato a Porto cervo nel Marzo del 2020 al quale sarà dedicato un museo sui danni provocati dalla plastica in mare;  il rinnovo di una convenzione con la Capitaneria di La Maddalena che, in comodato d’uso utilizzerà un gommone di 8 mt di proprietà del Parco per svolgere attività di vigilanza ambientale;  l’imminente messa al bando di progettazione per interventi strutturali ecosostenibili sui cambiamenti climatici per circa 3 milioni di euro, che saranno spesi sul nostro territorio nel prossimo quinquennio;  la costituzione della borsa di studio denominata “citizen science” per l’anno scolastico 2019/2020, indirizzata agli alunni delle scuole superiori che potranno svolgere attività ambientali legate alla ricerca della perdita di biodiversità e sul contenimento delle specie aliene presenti nel territorio del Parco. Il dibattito ha anche visto il Consiglio Direttivo dell’Ente impegnarsi nella ricerca di un contributo economico da erogare alle piccole e medie imprese turistiche che operano nel territorio del Parco Nazionale, sottolineando quanto sia importante l’apertura al dialogo con tutti gli stakeholders del settore per la ricerca delle migliori soluzioni condivise e per lo sviluppo di un turismo sostenibile anche in vista della stagione alle porte. Stagione 2020 che a detta dello stesso Consiglio Direttivo sarà un importante banco di prova per quelle che diverranno le prossime misure di salvaguardia e conservazione delle coste dell’Arcipelago, in termini di contingentamento delle zone più frequentate e sensibili attraverso nuovi sistemi digitali informatici che consentiranno anche di monitorare e tenere sotto controllo le innumerevoli attività di noleggio e locazione non locali. In seduta privata il consiglio ha infine nominato il nuovo organismo indipendente di valutazione della performance nella figura della dottoressa Raffaella Dall’Anese.

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