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Galleria Privati ripuliscono il Monumento di Nassiriya dalle scritte

CORNICE MONUMENTODi Alberto Tinteri –

LA MADDALENA – Una vergogna che supera tutti i limiti della decenza. Vandali ragazzini e maleducati lasciati allo sbando dalle proprie famiglie nell’ebrezza del sabato sera, presi dall’eccessiva voglia distorta infantile, hanno pensato bene di soddisfare i loro istinti da Bronx, imbrattando il Monumento di Nassiriya situato in Piazza Umberto I.
Una vera e propria indecenza che non può più essere tollerata e che ormai da lungo tempo, a quanto pare, è diventata una vera e propria consuetudine di svago da parte di questi bulletti pieni di strafottenza e maleducazione, senza che qualcuno, peraltro, ancora abbia deciso di porre fine a questo scempio.
Scritte e disegni di ogni genere, rotture dell’impianto monumentale irreparabili che vanno ad oltraggiare, sistematicamente, quel monumento tanto significativo per tutti gli Italiani.
Non parliamo, poi, di tutti i danni causati agli impianti civici nell’antistantie Parco della Musica che, trovandosi perennemente al buio, viene lasciato totalmente in abbandono da tutti.
Ma a porre un rimedio al Monumento di Nassiriya, fortunatamente sia pur con enorme difficoltà, ci hanno pensato fortunatamente, alcuni nostri concittadini: Roberto Zanchetta, Antonello Sagheddu e Antonello Calisi. Per tutta la giornata di ieri, armati di spazzola d’acciaio, acido e vernice e con l’aiuto della titolare della giostrina per bambini (Manola), che gli ha fornito l’energia elettrica, in quanto il Comune non è riuscito a collaborare, con grande senso civico e di responsabilità hanno provveduto a pulire il Monumento ripristinando anche alcune parti fortemente danneggiate.
Purtroppo mancano i controlli… e le tante famiglie interessate al problema, a quanto pare, non intendono occuparsi dei propri figli che – per ora – continuano ad incrementare la loro grande e spiccata maleducazione a danno di tutta la comunità.

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