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Galleria Nel LUGLIO 2013 l’amico Franco Nardini scriveva…

MONTELLA E SIMONADi Francesco Nardini

Bella, giovane, simpatica. E straordinariamente presente al problema.
Ci voleva un atto di amicizia per smuovere un po’ le acque sulla vicenda Paolo Merlo. Venerdì l’amicizia che l’assessore Simona De Francisci porta ad un nostro concittadino si è tramutata in una presenza operativa per la Sanità locale. Non capita tutti i giorni che un ‘ministro’ della Regione Sardegna approdi a La Maddalena per parlare, e cercare di risolvere, i nostri problemi. E, a volte, è sufficiente solo parlarne per dare un’iniezione di forza e di speranza alla gente. La gente, a La Maddalena, si attende molto dal nostro ospedale. Venerdì, come una qualunque turista, la bionda signora della Sanità regionale è sbarcata dal traghetto Delcomar ed è venuta incontro al problema. Pareva una turista in visita alla città, a piedi, capelli biondi sciolti, borsa e jeans. Abbraccio fraterno all’amico Antonello. Poi parole sicure già dalle prime battute, primi approcci con la gente, con la stampa, che attende risposte. Poi la visita alla struttura ospedaliera. All’interno, a contatto con i problemi veri, i discorsi diventano più seri. La Regione garantisce lo sblocco imminente di 250 milioni di euro che, in forza della legge regionale n. 21 del 2012, potranno essere investiti per ammodernare le tecnologie e mettere in sicurezza diversi ospedali sardi, tra cui quello di La Maddalena, nel quale lavorano 34 medici e 118 dipendenti totali. Era ora! Fra le notizie più positive la De Francisci – che ha subito risposto con un ‘no’ alle critiche forsennate delle ultime settimane sulla presunta chiusura dell’ospedale – c’è da citare la rimessa in funzione della Camera Iperbarica; quindi la risoluzione del problema del punto nascite, ed infine la realizzazione del servizio elisoccorso. Non sarà la soluzione finale, ma almeno l’impegno a fare lo si vede. Poi l’incontro in comune con una rappresentanza del consiglio comunale, dove, assieme al consigliere regionale Renato Lai e al direttore aziendale Fadda, ha ascoltato le domande della parte politica isolana. Si vede che ha voglia di riposarsi, di andare a pranzo, ma resiste … . Ora ha altro da fare, da dire, da puntualizzare. Ci andrà dopo. Va bene così, è una di noi.
Una visita incoraggiante, insomma, che dobbiamo in grossa parte all’intraprendenza del direttore di ‘Liberissimo’. Bravo Antonello così ci piaci. Sei riuscito a sfruttare (brutta parola, ma non ne conosco altre!) la tua grande amicizia con Simona per portarla qui a toccare con mano i problemi della nostra Sanità ‘insulare’. Speriamo che la venuta sin quassù dell’assessore servirà veramente a sciogliere il nodo molto contorto della Sanità locale, che, ahimé, non è il solo nodo che questa comunità deve poter sciogliere in fretta per riprendere ad avere fiducia nell’avvenire. Ci sarebbe il problema dei trasporti, e tu sai quant’è incombente (e quanto è vicino l’autunno) sia dal punto di vista tecnico che occupazionale. E poi ci sarebbe il problema (grandioso) delle opere ex G8. Mettiamoci faccia, mani e coraggio tutti perché questi altri problemi si risolvano. Non so, caro Antonello, se tu hai altrettanto amicizia con l’assessore ai trasporti, programmazione, finanze ecc, ecc.. Ma se fosse … .

simona 10

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