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Galleria Lu palloni non è più toiu (Il pallone non è più tuo)

pallone okDal Gabbiano Gallurese

Il malcontento generale del popolo azzurro si respirava ancora prima delle candidature (proforma e ingannevoli), per loro era tutto ‘scritto’. Per come sono andate le cose avrebbero dovuto farsi da parte senza che nessuno gli avesse detto nulla, invece, hanno anche il coraggio di aprire la bocca. I risultati sono davanti agli occhi di tutti, e non da oggi, basta fare un passo indietro nel passato e spuntano i casi di Santa Teresa, Arzachena, Tempio, Palau, La Maddalena e Olbia. Tra i candidati proposti (cinque), quattro erano in più. Un esempio? Nel giro di qualche anno a La Maddalena hanno distrutto tutto, grazie ad alcuni innamoramenti, al totale abbandono (escluso l’interessamento di Bardanzellu, che poi è stato pugnalato alle spalle), o alle false promesse. Lo scorso anno si ‘viaggiava’ su continue mail, si può sempre cercare nell’archivio, e posso dirvi con sicura certezza che tra qualcuno di Olbia e Cagliari (ci riferiamo ai ‘capi’ di Forza Italia), era una guerra continua, qualche altro avrebbe scritto odio, noi no. caniQualche mese prima delle regionali, invece, è ritornato l’innamoramento tra di loro. Possibile mai che coloro che hanno degli ideali circolino anche con santini di altri partiti nelle proprie tasche? Si, tutto è possibile purtroppo, vengono anche premiati per questo. Altri, invece, vengono utilizzati e umiliati: Dunque quello che noi siamo andati sempre dicendo non era poi sbagliato.
Dunque? Molti si sono rotti le scatole (o palle, come preferite), e se non ci sarà un immediato cambiamento, con relativa esclusione di gente che non ha titolo, le perdite saranno notevoli.
Lu pallone è meu? No, di tutti.

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False promesse e false assicurazioni per indurre i ‘fans’ a votarli. In questo mondo difficile abbiamo molti politici che fanno gli attori, non protagonisti.

La musica è sempre la stessa, i direttori pure, sono sempre i furboni a farsi avanti a discapito delle persone corrette. Non vogliamo toccare il ‘tasto’ delle regionali perché potremmo fare danno. Qualcuno si dimentica troppo presto del passato, di quello che ha seminato etc. etc.
Intanto, come al solito i furbi sfruttano l’occasione delle votazione per arrivare in cima. Intanto, manca ancora l’ufficialità delle nomine al Parco ma crediamo di conoscere l’identità già da tempo, forse non la conosceva chi oggi ha avuto necessità di ricorrere all’ufficialità dei voti che gli hanno ‘portato’ per capire la carognata. Anche il 7 gennaio 2014, prima di essere trasferito all’Ospedale di Olbia (io), ha fatto finta di non capire a tutti i miei segnali.
Purtroppo ancora non possiamo utilizzare lo scanner (due, entrambi non funzionanti) per riprodurre la documentazione a nostra disposizione su quanto qualcuno, che forse farà parte di questo direttivo, aveva intenzione di mettere in piedi nell’isola di Budelli. Per noi non può fare parte del direttivo. La documentazione è a disposizione di chiunque la voglia fotocopiare.
Ieri imprenditore interessato a guadagnare a Budelli, oggi salvatore dell’ambiente?

© RIPRODUZIONE RISERVATA - foto di Antonello Sagheddu

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