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Galleria L’ospedale di tutti: a chiacchiere

corsia paolo Merlo

Gentile Liberissimo,
Vorrei capire perchè il nostro ospedale è sempre meno valorizzato e sempre più depauperato e abbandonato dalla asl. La camera iperbarica non funziona come dovrebbe (forse mancanza del personale specializzato?), il punto nascite è stato ridotto visto che i cesarei programmati ora si fanno a Olbia con gravi disagi per le madri e i familiari come anche molti parti naturali che potrebbero essere a rischio, la pediatria minacciata di chiusura con il personale (già carente) spesso dirottato in altri reparti. E poi l’ascensore (l’unico che porta al reparto pediatrico, 2° piano) fuori uso da tempo nel quale solo martedì scorso ho notato dei tecnici per ripararlo. Insomma il nostro ospedale è sempre più sguarnito, non importa a nessuno tanto che nemmeno i cartelli sono presenti sulle strade principali per indicarne la direzione: né a La Maddalena né a Palau. Sembra non esistesse: e invece è lì, curato esternamente dopo i recenti restauri ma poco funzionale a causa dello scarso interesse della Asl e delle forze politiche. E dopo il caso di Carloforte nel quale tragicamente una madre ha partorito in traghetto, si spiega che su La Maddalena più abitata e con un maggiore flusso turistico, bisogna solo potenziare dal punto nascita alla camera iperbarica alla pediatria. Basta tagli, basta ragionare sul profitto, la sanità non deve basarsi su questo. E l’elisoccorso, se un giorno ci sarà, deve completare la sicurezza sanitaria di un’isola e non sostituirla, soprattutto di un’Isola che ha 12 mila abitanti e d’estate molti di più.
Saluti E.L.

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