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Galleria La Delcomar concede il passaggio gratuito del pulmino che trasporta i quotidiani e riviste a La Maddalena e Carloforte.

del giudicedel giudiceDi Roberto Zanchetta
Fahrenheit 451 è un film del 1966 diretto da François Truffaut, tratto dall’omonimo romanzo fantascientifico di Ray Bradbury. Il titolo allude alla temperatura a cui la carta prende fuoco. Il film descrive una società futura in cui una dittatura totalitaria impedisce la lettura e il possesso di libri, considerati un pericolosissimo strumento di libero pensiero e che quindi vengono bruciati da uno specifico corpo di polizia. Fahrenheit 451 è così una riflessione sul ruolo della lettura e, soprattutto, dei mass-media e sulla libertà, la vera libertà, dell’individuo nella società contemporanea. Ora non vorrei apparire così catastrofista ma, per mesi e non so quanti lettori di quotidiani e riviste settimanali e mensili ne siano al corrente, abbiamo corso il rischio di vedere le edicole dell’Isola senza carta stampata, quindi costrette a chiudere. Tutto questo perché, a causa di un non precisato accordo, il distributore di Olbia non intendeva più raggiungere l’Isola, lasciando La Maddalena sprovvista e scoperta. Per mesi vi è stato un lungo braccio di ferro tra la categoria interessata alla vendita ed il distributore gallurese, il quale, sostenendo che la tratta Palau La Maddalena e viceversa doveva ricadere, come spesa, sulle casse delle edicole locali, contravvenendo agli accordi tra gli editori e la categoria, minacciava la sospensione del servizio. Una lunga trattativa, tessuta da ripetuti incontri e continue minacce, alla quale ha posto rimedio la “nuova” Compagnia di Navigazione Delcomar che, rispettando vecchi accordi mai scritti, ha deciso in perfetta autonomia e con grande disponibilità di far transitare gratuitamente il corriere, della Società Camponovo, per la distribuzione di quotidiani e riviste, andando a garantire un servizio importante per gli isolani ed i vacanzieri che soggiornano a La Maddalena nel periodo estivo. Facciamo una piccola riflessione: immaginiamo l’Isola scoperta anche sulla vendita dei quotidiani, oltre ad altri servizi, noi costretti a superare lo stretto per acquistare un semplice giornale, ecco, immaginiamo tutto questo, cosa tutto avremmo mormorato e detto? La soluzione potrebbe apparire semplice ma, credetemi, c’è voluto un gesto di disponibilità e sensibilità, non semplice da trovare in questo periodo, ancora, particolarmente caldo. Allora, concedetemi una domanda: perché continuare nelle guerre andando ad alimentare tensioni inutili e oramai fuori luogo?

Oltre ai ringraziamenti di Andrea Camponovo anche quelli di Roberto Zanchetta e Antonello Sagheddu

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