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Galleria Il fraterno amico Roberto Cananzi il 7 febbraio 2018 è andato in pensione.

cananzi robertoIl saluto di Salvatore Faggiani

Caro Antonello chiedo la cortesia di usare lo spazio del tuo blog per salutare e ringraziare pubblicamente l’amico Roberto Cananzi, 1° Luogotenente della Marina Militare del Corpo delle Capitanerie di Porto, che il 7 febbraio u.s. ha terminato il suo impegno di servitore dello Stato. Sono certo che tra i lettori di Liberissimo.net non sono pochi quelli ai quali non serve presentare Roberto, per gli altri basti dire che egli per tanti anni ha ricoperto incarichi di rilievo e di responsabilità nella locale Capitaneria di Porto e nella Scuola Sottufficiali M.M. di La Maddalena. Roberto Cananzi si è arruolato in Marina il 21 gennaio 1982 ed ha frequentato il corso come allievo Nocchiere di Porto a La Maddalena, al termine del quale è stato destinato alla Capitaneria di Porto di La Spezia sino a settembre del 1990. Ed è in questa destinazione che ho conosciuto Roberto e i suoi magnifici genitori e dove è iniziata una sincera e bellissima amicizia che ancora oggi ci lega fortemente e che il battesimo come padrino del primogenito Raffaele ha rafforzato ancora di più. Sono stato destinato un anno e mezzo a Compamare La Spezia (gennaio 1989 – giugno 1990) e l’amicizia e l’affetto di Roberto e dei suoi genitori hanno addolcito non poco la lontananza dalla mia famiglia. A settembre 1990 Roberto Cananzi viene traferito a Mariscuola La Maddalena per frequentare il Corso I.G.P., al termine del quale viene destinato a Porto Venere per rivestire l’incarico di Comandante del Porto che ricopre sino ad aprile 1993. E’ il richiamo dell’amore, sbocciato durante il corso I.G.P., con Maria Di Pace e, fortunatamente, la mia necessità di avere alle dipendenze un valido collaboratore, che permette a Roberto di tornare a La Maddalena come Istruttore dei Servizi di Istituto delle Capitanerie di Porto presso la Scuola Sottufficiali. E’ un periodo particolare anche per me perché Maria, oltre ad essere una carissima amica, è la figlia di Capo Di Pace, allora purtroppo non più con noi, che è stato, insieme a Capo Ciccone, il mio migliore Sottufficiale Istruttore e soprattutto la persona che più mi ha stimato e voluto bene, tanto da commuoversi quando mi ha visto per la prima volta in uniforme da Ufficiale. Quindi, talvolta, ho agito con Roberto in vece del padre di Maria, ma in breve tempo ho capito le sue sane e serie intenzioni. Infatti ancora oggi sono felicemente sposati e genitori di due stupendi figli: Raffaele, figlioccio mio e di mia moglie, e Giorgio. Durante questa destinazione, da settembre a dicembre 1993, frequenta con brillanti risultati il Corso per l’abilitazione all’insegnamento delle indagini tecniche di Polizia Giudiziaria presso la Scuola Marescialli Carabinieri di Firenze. Nell’agosto del 2000 e fino a settembre 2013 viene destinato in Capitaneria di Porto a La Maddalena dove ricopre vari incarichi di responsabilità come Capo Sezione Contenzioso e Nostromo del Porto; inoltre istituisce il Nucleo di Polizia Giudiziaria presso la Procura di Tempio. In questo periodo frequenta, sempre con lodevoli risultati, il Corso di Polizia Stradale per l’abilitazione all’applicazione delle sanzioni al Codice della Strada. E ci avviciniamo agli ultimi incarichi e destinazioni, non meno importanti delle precedenti, e cioè Comandante del Porto di Castelsardo da settembre 2013 a giugno 2015 e, dulcis in fundo, Istruttore Materie Giuridiche presso il Dipartimento Insegnamento del Corpo di Mariscuola La Maddalena. Roberto Cananzi è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica nel 2005 e fra i vari riconoscimenti spicca la Nota di Apprezzamento ricevuta nel 2000 a firma del Commodoro della Marina degli Stati Uniti per il coordinamento sulla vigilanza delle basi statunitensi collocate sul territorio nazionale italiano (La Maddalena) in particolare momento critico dei teatri di guerra Esteri. Certamente sono stati 36 anni di servizio e di servitore dello Stato impegnativi ma colmi anche di lusinghiere soddisfazioni anche dal lato umano. Caro Roberto è il momento in cui si interrompe un lungo viaggio, intrapreso con tante persone e anche con me e personalmente ti ringrazio per la tua fedele e sincera amicizia che non è mai venuta meno. Per esperienza posso dirti che andare in pensione è un passaggio importante della vita ed è pieno di significati, fra cui la possibilità di godere appieno la famiglia, la tua bella famiglia! Auguri e buona pensione Roberto, ti voglio bene.

Anche il sottoscritto augura una felice pensione.
Auguri
Antonello Sagheddu

© RIPRODUZIONE RISERVATA - foto di Antonello Sagheddu

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