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Galleria Gallinaro bacchetta Maria Pia Zonca

gallinaro e zoncaMi spiace non ci sia stata una smentita da parte di Maria Pia circa il suo voto contrario lunedì sulla delibera Tari. Lei si è astenuta, non ha votato contro la delibera, mentre sulla delibera dell’aumento Imu è stata assente dall’aula per tutta la discussione rientrando a votazione avvenuta. Trovo sinceramente strano il comportamento della collega, intanto perché il piano finanziario è identico a quello che lei stessa ha votato lo scorso anno, con la differenza che riguarda l’aumento delle spese per il conferimento al Cipnes, che dipendono da aumenti delle tariffe del Cipnes stesso. Fa specie poi che solo in Consiglio Comunale vengano fuori queste perplessità su alcuni punti della relazione. Ricordo che la Zonca è un assessore di questa maggioranza e che qualsiasi perplessità può andare a verificarla tranquillamente dai colleghi o dai funzionari degli uffici in qualsiasi momento. Trovo poi pretestuose altre dichiarazioni riguardanti la poca chiarezza di questi atti, soprattutto, e la sua perplessità su scelte che vanno ad incidere sulle tasche dei cittadini. Approfitto per ricordare che l’aumento delle tasse è stato deciso dalla maggioranza per far sì che l’Assessorato ai Servizi sociali (presieduto dalla Zonca) potesse continuare a dare i servizi che noi abbiamo sempre reputato indispensabili. Se non avesse voluto aumentare le tasse avrebbe (e avremmo) allora dovuto rinunciare alcuni servizi. Maria Pia invece, giustamente, ha continuato a chiedere ulteriori risorse. Solo che le risorse, da qualche parte occorre trovarle, e questa è una responsabilità che dobbiamo prenderci tutti. È troppo semplice prendersi i meriti e lasciare gli altri a far la parte dei cattivi. Quando si amministra un paese, e lo si fa come squadra, è gratificante fare le passerelle, ma la faccia occorre metterla anche quando i conti costringono a decisioni meno simpatiche e più impopolari. Mi è sembrato quasi un volersi smarcare da questa maggioranza che fino ad oggi le ha consentito di poter lavorare al meglio con il suo assessorato. Ci sono colleghi di giunta che quest’anno, nonostante gli aumenti delle imposte, continueranno a gestire pochi spiccioli per i loro assessorati mentre lei ha potuto gestire le stesse risorse che ha avuto da prima dell’inizio della crisi economica. Non mi è sembrato quindi, il suo, un comportamento generoso nei confronti di tutti i colleghi di maggioranza, farci passare come quelli “cattivi” che vogliono tassare a tutti i costi i cittadini e lei la “buona” che invece non lo vuole fare. Spero sia stato un momento passeggero di disorientamento politico dovuto alle molte pressioni che lei riceve da più parti per le prossime elezioni comunali. Mancano ancora otto mesi a Maggio, e c’è ancora tanto da fare. Chi ha già la testa altrove e pensa a fare calcoli elettorali, chi si è già imbarcato su altre liste, dovrebbe fare delle scelte; non può certo pensare di tenere un piede in due scarpe. Da persona onesta e seria quale è, Maria Pia dica subito se vuole continuare fino alla fine del mandato con noi oppure se vuole smarcarsi per essere libera di agire come crede. Però ci deve essere chiarezza, senza nascondere decisioni o indecisioni sofferte dietro futili scuse per motivare un’astensione o un voto contrario a provvedimenti fondamentali nella vita di un’amministrazione.
L’Assessore alle Finanze
Nicola Gallinaro

© RIPRODUZIONE RISERVATA - foto di Antonello Sagheddu

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