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Galleria Camera iperbarica: i problemi rimangono. Intanto, alcuni pazienti presentano un esposto-denuncia alla Procura.

CAMERA IPERBARICA 1Non c’è pace per la nostra camera iperbarica. La camera iperbarica del Paolo Merlo, che in più occasioni hanno cercato di portare in altro loco (Olbia e Sassari), che in passato ha salvato tante vite umane sottoposte a terapia intensiva, oggi è ancora alla ribalta della cronaca perchè nei prossimi quindici giorni sembrerebbe rimarrà chiusa. La causa? Sembrerebbe chela direzione sanitaria dell’ATS di Olbia abbia voluto dare ad un unico medico titolato dalla stessa direzione le ferie che ancora deve godere. Indubbiamente le ferie vanno godute perché sono maturate nel tempo, ma da qui a chiudere la camera iperbarica per 15 giorni ci vuole coraggio. Non è la prima volta che succede una cosa del genere anche se dopo la visita della Ministra Lorenzin si era superato il problema, invece è ancora avvenuto tutto il contrario. La camera, infatti, viene chiusa in alternanza alla presenza dei medici e degli anestesisti che devono essere presenti per la sicurezza dei pazienti che hanno bisogno della ossigenoterapia in terapia da diversi mesi. Ora si attende quale sarà la decisione da prendere della ASL di Olbia per sapere se riusciranno a rimediare a questa difficile situazione. Intanto, dodici pazienti presentano un esposto-denuncia alla Procura perché il 17 novembre, al termine della seduta giornaliera, gli è stato annunciato la chiusura della camera iperbarica dal giorno 20 novembre per la durata di quindici giorni. Pertanto non avrebbero potuto continuare la loro terapia. Corre voce che i responsabili della Asl stanno rimediando al problema incaricando un altro medico. CAMERA IPERBARICA 2

© RIPRODUZIONE RISERVATA - foto di Antonello Sagheddu

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